La Città di Pompei – legge 621

Gazzetta ufficiale del Regno d’Italia N. 88 del 13-4-1928

Legge 29 marzo 1928, n. 621

COSTITUZIONE DEL COMUNE DI POMPEI

Vittorio Emanuele III
Per grazia di Dio e per volontà della Nazione
Re d’Italia

Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;

Noi abbiamo sanzionato e promulgato quanto segue:

Art. 1
Con le zone di territorio del comune di Scafati, appartenente alla provincia di Salerno, e dei comuni di Boscoreale, Gragnano e Torre Annunziata appartenenti alla provincia di Napoli, comprese entro i limiti indicati nell’art. 2, è costituito il comune di “Pompei”, il quale viene assegnato alla provincia di Napoli.

Art. 2
I confini del Comune predetto sono stabiliti come segue:
a) A nord: la via Spinelli, dall’incontro con la via Portella, e la via Grotta fino all’incontro con la via Ponte Zappella;
b) A ovest: la via Ponte Zappella, la via S’ant’Antonio, il fosso della Bonifica e la via Petraro sino all’incontro con la via Lattaro;
c) A sud: la via Lattaro e la via Calvanese;
d) A est: il tratto dell’attuale confine tra Gragnano e Lettere e tra Gragnano e Scafati dalla via Fusaro al fiume Sarno, il fiume stesso sino alla via Astolelle, detta via sino al canale Bottaro, il canale medesimo sino al limite occidentale della proprietà comunale di Scafati, adiacente al fabbricato del Laboratorio dei tabacchi, il limite predetto sino alla via parallela al viale dell’Istituto dei Tabacchi, la stessa via vicinale sino alla strada Napoli – Salerno, la via crapolla, una linea congiungente tale via con il canale del Sarno nel punto d’incontro con la via portella e, infine, quest’ultima via sino all’incrocio con la via Spinelli.

Art. 3
Al Comune di Scafati è aggregata parte del territorio spettante al Comune di Lettere anteriormente alla pubblicazione della Legge 25 giugno 1925, n. 1136, fino a raggiungere, verso mezzogiorno, la linea formata dalla via Fusaro, dal Fosso del Mulino, dalla via Cappella, dal tratto superiore della via Portale e dalla via Paludicella.
È inoltre aggregata al Comune di Scafati parte del territorio appartenente al Comune di Angri, fino a raggiungere verso oriente, la linea seguente: la strada Angri –Lettere a partire dall’imbocco dalla via Paludicella, la via Tora, il tronco superiore della via Pizzone – Salice, la strada Napoli – Salerno fino all’imbocco della via Fosso dei Bagni, la via medesima sino al punto d’incontro dei due canali di bonifica, il canale più prossimo al Sarno sino alla via Orta Longa ed il tronco superiore di tale via fino al fiume predetto.

Art. 4
Con decreti del Ministro per l’Interno sarà approvata la pianta particolareggiata delle linee di confine stabilite dalla presente Legge e sarà provveduto al regolamento dei rapporti patrimoniali fra gli enti interessati.
Contro i decreti suddetti non è ammesso gravame, né in via amministrativa, né in via giurisdizionale.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo di Stato, sia inserita nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge dello Stato.

Dato a Roma, addì 29 marzo 1928 – Anno VI

Vittorio Emanuele

Mussolini

Visto il Guardasigilli: Rocco

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