“SOLIDARIETA’ TRA POPOLI – Xi’an e Pompei”

E’ di poche ore fa la notizia circa la sensibilità e la solidarietà che la città di Xi’an ha voluto mostrare inviando in Italia, a Pompei, tute, mascherine e disinfettanti per fronteggiare il diffondersi del contagio da COVID-19.
Chi conosce le ragioni di questo gesto?
Chi la motivazione di tanta sensibilità proprio verso i cittadini Pompeiani?
Cominciamo con il dire che Xi’an, ottava meraviglia del mondo, capitale della provincia dello Shaanxi, è la più grande e sviluppata città che si trova nel centro della parte nord-occidentale della Cina ed è posizionata tra le prime città cinesi per popolazione.
La fama e la grandezza che hanno per secoli accompagnato il suo nome e la sua reputazione ne hanno fatto, per tutta l’antichità e l’Alto Medioevo, una tra le città più conosciute nel mondo.
Stiamo parlando di una città che ha più di 3.100 anni di storia.
Ebbene per la ricchezza di siti archeologici, tra i più noti quello con l’esercito di terracotta, nonché per la sua ricchezza culturale, la cittadina di Xi’an, che un tempo era la capitale della Cina, veniva scelta a Pompei quale città gemellata.
Nel 2007, difatti, con una lettera di intenti si avviava il processo, conclusosi, nell’ottobre dello stesso anno, con la firma del protocollo.
Precursore di tanto fu l’allora Sindaco Avv. Claudio D’Alessio, ideatore e costruttore del progetto e della definizione dei programmi realizzabili per valorizzare i rispettivi patrimoni culturali.
Per l’impegno profuso, nonchè per l’idea illuminata che veniva definita “di assoluta valenza storica”, il Sindaco Avv. Claudio D’Alessio, riceveva, proprio a Xi’an nel 2013, la cittadinanza onoraria, con gli onori e le magnificenze che solo un paese come la Cina può pensare.

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